Agnese GemTS

Agnese Gemetto
Artista multidisciplinare, curatrice, progettista culturale, narratrice di mondi, creatrice di spazi simbolici e digitali. Tra mito, territorio e tecnologia.
Dal collettivo urbano alle gallerie virtuali. Dalle strade di Torino alle isole di Helsinki. Dal gesto alla metamorfosi digitale. Questo è il mio cammino.


Chi sono

Sono nata artisticamente tra performance collettive, street art e spazi urbani trasformati. La mia ricerca si è sviluppata attraverso quindici anni torinesi, un periodo in Spagna e diversi soggiorni in Francia, fino ad arrivare ai sette anni trascorsi in Finlandia, dove ho trovato una cultura fondata sul rispetto, sulla collaborazione e sulla crescita continua.
Ad Helsinki ho insegnato, esposto, lavorato in atelier condivisi e fatto parte delle associazioni degli artisti finlandesi e internazionali.
Oggi intreccio mito personale, narrazione simbolica, arte digitale, realtà aumentata, avatar, curatela e progetti territoriali come ARche Project e Polku.


DALLE ORIGINI A OGGI
La mia ricerca nasce al liceo artistico, tra disegni in bianco e
nero, colori primari e le prime mostre e festival studenteschi.
Accademia Albertina
Durante Gli anni all’Accademia di Belle Arti di Torino mi sono avvicinata alla performance, alla street art e alla rielaborazione di immagini preesistenti, intervenendo su pagine e materiali stampati con segni e stratificazioni.
Video e collettivi A Torino
Ho lavorato come videomaker, video performer e VJ, e ho fatto parte dell’associazione RETE insieme ad artisti come Jean-Paul Charles e Ivan Fassio. Un periodo di sperimentazione intensa, condivisa, in continua trasformazione.
Il Nord come metamorfosi
Poi è arrivata Helsinki, e con lei una vera rinascita artistica.
Sette anni immersi in una cultura che valorizza il silenzio, la collaborazione e la ricerca profonda.
Lì ho insegnato, esposto, lavorato in atelier condivisi e fatto
parte delle associazioni degli artisti finlandesi e internazionali.
È in Finlandia che il mio lavoro si è trasformato: sono nati gli avatar, le gallerie virtuali, i progetti XR, le narrazioni digitali e
una nuova relazione con il paesaggio, la luce, il tempo.
Un luogo che ha ridefinito il mio modo di creare e di essere nel mondo.

PROGETTI PASSATI E FUTURI

TESTA SEME
Testa Seme è l’archetipo che fonda l’intera costellazione simbolica del mio lavoro:
un segno primordiale che ho tracciato a ventidue anni e che, da allora, continua a manifestarsi come un’entità autonoma, portatrice di una propria mitologia.
È il simbolo dei simboli, una matrice alchemica in cui bianco e nero, luce e ombra, origine e ritorno si compenetrano
in un’unica forma ciclica. Non rappresenta: agisce. Si offre come soglia, come principio generativo, come figura che custodisce e rinnova il ritmo segreto della natura e delle sue metamorfosi.

THE ANTI
MAGAZINE PROJECT
Questo progetto nasce come un atto di disobbedienza visiva: intervenire sulle riviste di moda per smontare l’immaginario che da decenni modella e distorce il corpo femminile. Attraverso tagli, sovrascritture e metamorfosi grafiche, le immagini vengono liberate dal loro destino pubblicitario e riconsegnate alla loro potenza originaria.È un lavoro alchemico sull’immagine: un ribaltamento dello sguardo, un rito di restituzione in cui il corpo torna simbolo, presenza, possibilità.
POLKU
IL CAMMINO
Polku è un progetto in divenire. Un cammino narrativo che unisce territorio, mito e tecnologia. Una mappa che cresce con me.

ARcheProject
ARcheProject
Un progetto di arte pubblica aumentata che trasforma le statue di Helsinki in portali narrativi. Attraverso la Realtà Aumentata, le sculture storiche diventano personaggi, miti urbani, presenze vive che dialogano con la città.
RubyFever
Startup multimediale finlandese che ho co-fondato, dedicata a XR, avatar, gallerie virtuali e narrazioni digitali. Ho curato direzione creativa, concept, identità visiva e sviluppo di progetti immersivi.









